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Salone del Mobile 2026: Baleri Italia

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Baleri Italia torna al Salone del Mobile.Milano con un'installazione speciale

Baleri Italia torna al Salone del Mobile.Milano con un'installazione speciale che presenta nuovi prodotti e icone del design, in mostra al Padiglione 22.

Tra le novità presentate spicca Matteo, ideato dal designer polacco emergente Mati Sipiora, alla sua prima collaborazione con una azienda italiana di design. Ispirato dalla storia famigliare del designer, che affonda le sue radici nella lavorazione del metallo, Matteo è un contenitore modulare, disassemblabile e componibile, interamente realizzato in lamiera piegata. La sua geometria morbida e gli spigoli arrotondati consentono alla luce di scorrere sulla superficie, svelando l'interno in modo sottile e mantenendo la leggerezza visiva. 

Claesson Koivisto Rune disegnano per Baleri Italia due nuove sedute: la poltroncina Tsu e il divano Coulisse. Quest’ultimo è un modello morbido, dallo spirito giocoso e disinvolto. Tutti gli elementi di seduta imbottiti che compongono il divano sono rivestiti da un tessuto fissato tramite un cordoncino: la coulisse. Questo elemento tecnico, dunque, disegna il profilo delle imbottiture e rende il divano facilmente sfoderabile. Costruito in modo intelligente, con caratteristiche nascoste che offrono una flessibilità in grado di arricchire l'esperienza di seduta, il divano Coulisse è perfetto per soddisfare esigenze attuali e future.

Altra novità dello studio svedese è la lounge chair Tsu, il cui design invita alla contemplazione e alla meraviglia. L’approccio minimalista si traduce in un disegno leggero, ispirato a una pennellata nella calligrafia dell'Asia orientale, da cui Tsu prende il nome. Le gambe anteriori e posteriori sono prive di un collegamento visibile: un design intenzionale che trasmette una sensazione di assenza di gravità. Questo effetto dà all'oggetto l'impressione di fluttuare sul suolo, suscitando un senso di meraviglia in chiunque abbia un occhio attento e una mente curiosa.

Il Salone del Mobile è l’occasione per svelare anche la riedizione di Amiko, appendiabiti disegnato dall’Architetto Alessandro Mendini per Baleri Italia nel 1988. Parte della collezione Poesie d’anticamera, viene riproposto in una versione leggermente modificata e in due nuovi colori: giallo Mendini e azzurro Mendini, che si affiancano al nero e al rosso Baleri. Le parole dello stesso designer descrivono l’essenza di Amiko: “tutto il mito e tutto il virtuosismo del “tubo metallico” sono concentrati negli anni Trenta. In quel tempo sono state risolte tutte le forme più raffinate, tutte le tecniche più sottili. Oggi il “tubo metallico” ha due valenze opposte: da un lato desta soggezione per il suo irripetibile fortissimo passato eroico; dall’altro lato è ridiventato un “normale” semilavorato, un materiale usuale.”

Non mancano due estensioni di linee esistenti, affidate al designer Odo Fioravanti: la poltroncina Spunta diventa anche un divano compatto ed essenziale che conserva intatta la sua estetica senza tempo e la sua straordinaria costruzione priva di viti o bulloni. InBallo, invece, da tavolino si trasforma in un mobile contenitore girevole, mantenendo inalterate le sue caratteristiche strutturali: elementi verticali in cartone riciclato e piano in metallo. Una scelta sostenibile per un oggetto di design contemporaneo dalla spiccata personalità. 

In fiera sono presenti anche il tavolo Roundel, disegnato da Claesson Koivisto Rune e presentato nella nuova finitura Cappuccino, e la versione imbottita della iconica sedia Juliette di Hannes Wettstein.

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